Se il piatto da consumare è la donna

Giuliana Natali e la sua installazione, omaggio ai visitatori, 'Ricette in viaggio'

Giuliana Natali e la sua installazione, omaggio ai visitatori, ‘Ricette in viaggio’

Parlare della mostra di Giuliana Natali ’Faim de Femme’ significa inevitabilmente parlare di lei. Questo accade spesso, poiché le opere rispecchiano il sentire dell’artista, sono frutto delle sue esperienze e competenze. Per molti di loro si tratta di fare ricerca continua all’interno del proprio percorso artistico: è il caso della Natali.

Il concetto di Fame (Faim) è legato alla carnalità femminile, da sempre associata alla madre, ma anche ad Eva, immagine della lussuria, dell’irrazionalità, della fragilità, della seduzione.

In primo piano l'opera 'Maternità'

In primo piano l’opera ‘Maternità’

Ed è a quest’ultima che si riferisce la società dei consumi (Fame) che strumentalizza il corpo femminile per vendere un’ampia gamma di prodotti, fino a cannibalizzarlo. Natali si ispira a questo senso di vacuità che vive nel quotidiano, anche come insegnante, e lo esprime nel proprio procedere metodico, costante e ripetitivo del disegnare, del ritagliare, dell’intrecciare. Il risultato è l’insistenza del vuoto, del bianco, della modularità ossessiva delle forme.

'Maschera autoritratto'

‘Maschera autoritratto’

Nella mostra le opere ‘tipiche’ di questo metodo esecutivo pongono il visitatore di fronte a domande profonde sulla propria esistenza, sui tempi in cui viviamo e sulla nostra capacità di metterci in relazione. E le Vanitas, elementi-immagini disseminate ovunque, richiamano l’attenzione sugli aspetti più precari della nostra esistenza.

Ma c’è un altro aspetto che come un sottile fiume carsico serpeggia dalla prima all’ultima saletta espositiva: il calore degli affetti, l’attenzione alla natura. Dal cinguettio che accoglie sulla porta il visitatore alla ‘Valigia degli affetti’ che sorprende per il suo contenuto di lanoso pelo di gatto raccolto amorevolmente per dodici lunghi anni. Giuliana Natali concede alla vita e alle persone un’attenzione profonda, è donna del suo tempo, anche se la sua straordinaria manualità e pazienza vorrebbero collocarla in un’epoca in cui questi erano attributi tipicamente femminili, non meccanici.

' La valigia degli affetti'

‘ La valigia degli affetti’

FAIM DE FEMME
Giuliana Natali

Aperta fino al 24 ottobre 2015
Dal martedì al sabato dalle ore 16 alle 19,30
ingresso libero

Home gallery 1 Stile
via P.F.Calvi 51 Mantova
www.1stile.com
m.3395836540

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